Un frigorifero che ronza, la ventola del portatile, il fruscio del preamplificatore: quasi ogni registrazione domestica contiene un rumore di fondo. Gli strumenti per ridurlo sono potenti, ma usati in modo aggressivo producono una voce artificiale, peggiore del rumore stesso. Conviene conoscere le tecniche disponibili e soprattutto i loro limiti.
Prima regola: prevenire
Nessun software restituisce una registrazione pulita quanto una registrazione nata pulita. Prima di pensare all'elaborazione:
- spegni o allontana le fonti di rumore: condizionatori, ventilatori, elettrodomestici;
- avvicina il microfono alla bocca, per alzare il segnale rispetto al rumore;
- usa un microfono direzionale e orienta il retro verso le fonti di rumore;
- registra sempre qualche secondo di silenzio all'inizio, con tutti fermi: servirà come campione per la riduzione.
La grandezza da migliorare è il rapporto segnale/rumore: la distanza tra il livello della voce e quello del rumore. Ogni centimetro di avvicinamento al microfono la migliora gratis.
Riconoscere il tipo di rumore
| Tipo | Come suona | Origine tipica | Strumento adatto |
|---|---|---|---|
| Fruscio a banda larga | «Sss» costante | Preamp, ventole | Riduzione spettrale |
| Ronzio tonale | «Mmm» basso costante | Elettricità, elettrodomestici | Filtri notch, de-hum |
| Rumori impulsivi | Clic, schiocchi | Bocca, cavi, sedie | De-click, editing manuale |
| Rumore variabile | Traffico, voci lontane | Ambiente esterno | Difficile; prevenzione |
Ogni tipo richiede uno strumento diverso. Applicare una riduzione spettrale a un ronzio tonale funziona male, e lo stesso vale al contrario.
Noise gate ed expander
Il noise gate chiude il segnale quando il livello scende sotto una soglia. Nelle pause tra una frase e l'altra il rumore viene silenziato; quando la persona parla, il gate si apre e lascia passare tutto, rumore compreso.
Parametri principali:
- Threshold: la soglia sotto la quale il gate si chiude; va impostata tra il livello del rumore e quello della voce più debole.
- Attack: quanto velocemente si apre; troppo lento taglia l'inizio delle parole.
- Hold: per quanto resta aperto dopo che il segnale è sceso.
- Release: quanto velocemente si chiude; troppo rapido taglia le code delle parole.
- Range: di quanto attenua quando è chiuso.
Un gate che chiude completamente rende evidente il contrasto tra pause mute e voce rumorosa. Per questo spesso funziona meglio un expander, o un gate con range limitato a 10-15 dB: il rumore nelle pause si abbassa, ma non scompare del tutto, e l'effetto risulta più naturale.
Riduzione spettrale
Gli strumenti di riduzione spettrale analizzano un campione di solo rumore, ne ricavano un'"impronta" frequenza per frequenza e poi la sottraggono dall'intera registrazione.
La procedura tipica:
- Seleziona una porzione di solo rumore, di almeno uno o due secondi.
- Fai apprendere l'impronta al plug-in.
- Applica la riduzione all'intera traccia, partendo da un valore moderato.
- Ascolta in cuffia e confronta con l'originale.
Gli artefatti da evitare
Quando la riduzione è eccessiva compaiono:
- artefatti "musicali": piccoli trilli metallici, simili a gorgoglii, nelle pause;
- voce ovattata: le consonanti sibilanti vengono scambiate per rumore e attenuate;
- effetto sott'acqua sulle frequenze medie.
Una buona regola è ridurre il rumore di quanto basta perché non distragga, non fino a eliminarlo. Due passaggi leggeri, a volte, suonano meglio di uno solo pesante.
Gli strumenti basati su apprendimento automatico
Esistono strumenti recenti che separano la voce dal rumore usando modelli addestrati. Sono spesso efficaci su rumori variabili come traffico o voci di fondo, dove la riduzione spettrale classica fatica. Anche qui l'eccesso produce una voce artificiale, con timbro alterato o respiri innaturalmente cancellati. Conviene usare la regolazione di intensità, quando disponibile, e confrontare sempre con l'originale.
Ordine nella catena
Nel mio lavoro seguo questo ordine per una traccia vocale:
1. Pulizia manuale di clic e rumori isolati
2. Filtro passa-alto per eliminare rimbombi sotto la voce
3. Riduzione spettrale moderata
4. Equalizzazione e compressione
5. Expander leggero, se necessario
La riduzione va prima della compressione, perché il compressore alza le parti deboli, e quindi anche il rumore nelle pause.
In sintesi
- La prevenzione vale più di qualunque elaborazione: avvicina il microfono e spegni le fonti di rumore.
- Registra sempre qualche secondo di silenzio come campione di rumore.
- Gate ed expander agiscono nelle pause; un range limitato suona più naturale.
- La riduzione spettrale è efficace sul fruscio costante, ma in eccesso crea artefatti.
- Riduci il rumore prima della compressione e confronta sempre con l'originale.