La scelta del microfono è la decisione che più influisce sul suono di una registrazione domestica, più del software e spesso più della scheda audio. Le due grandi famiglie sono i microfoni dinamici e quelli a condensatore. Non esiste un tipo migliore in assoluto: esistono situazioni in cui l'uno o l'altro funziona meglio.
Come funziona un microfono dinamico
Nel microfono dinamico una sottile membrana, il diaframma, è collegata a una piccola bobina immersa nel campo di un magnete. Quando il suono fa vibrare il diaframma, la bobina si muove e genera una debole tensione elettrica per induzione. È lo stesso principio di un altoparlante, ma al contrario.
Caratteristiche tipiche:
- non richiede alimentazione;
- è robusto, resiste a urti, umidità e pressioni sonore elevate;
- ha una sensibilità bassa: produce un segnale debole e richiede molto guadagno dal preamplificatore;
- risponde meno ai dettagli degli acuti estremi e ai transienti rapidi, perché la massa del diaframma e della bobina è maggiore.
Come funziona un microfono a condensatore
Nel microfono a condensatore il diaframma è una delle due armature di un condensatore: l'altra è una piastra fissa posta a brevissima distanza. Quando il diaframma vibra, la distanza tra le armature cambia e con essa la capacità elettrica. Un circuito interno converte queste variazioni in segnale.
Questo schema richiede alimentazione, di norma la phantom a 48 V fornita dall'interfaccia attraverso il cavo XLR. Alcuni modelli, detti a elettrete, hanno una carica permanente e usano l'alimentazione solo per il circuito interno.
Caratteristiche tipiche:
- alta sensibilità: serve meno guadagno;
- grande dettaglio sugli acuti e sui transienti;
- capta molto anche l'ambiente: riflessioni, ventole, traffico;
- più delicato rispetto a urti e umidità.
Diaframma grande e piccolo
I condensatori a diaframma grande sono quelli classici da studio per la voce; tendono ad avere un suono pieno e un rumore proprio basso. Quelli a diaframma piccolo sono spesso usati su strumenti acustici, per la loro risposta precisa anche fuori asse.
Confronto pratico
| Aspetto | Dinamico | Condensatore |
|---|---|---|
| Alimentazione | Nessuna | Phantom 48 V o elettrete |
| Sensibilità | Bassa | Alta |
| Rumore ambientale captato | Poco | Molto |
| Dettaglio sugli acuti | Moderato | Elevato |
| Robustezza | Molto alta | Media |
| Guadagno richiesto | Alto | Moderato |
L'effetto prossimità
Molti microfoni direzionali, sia dinamici sia a condensatore, mostrano l'effetto prossimità: più la sorgente è vicina, più i bassi aumentano. Usato bene, rende la voce calda e "radiofonica"; usato male, la rende cupa e rimbombante. Spostarsi di pochi centimetri cambia molto il risultato, quindi conviene trovare una distanza e mantenerla.
Quale scegliere per casa
Stanza non trattata, rumori di fondo
Un dinamico usato a pochi centimetri dalla bocca è quasi sempre la scelta più sicura. Capta poco la stanza e mette in primo piano la voce. Lo svantaggio è il guadagno elevato richiesto: alcune interfacce economiche, al massimo del guadagno, aggiungono fruscio. In questi casi esistono piccoli amplificatori in linea che forniscono guadagno extra prima dell'interfaccia.
Stanza silenziosa e trattata
Un condensatore a diaframma grande restituisce una voce più aperta e dettagliata. Ma senza trattamento acustico registrerà con la stessa precisione anche le riflessioni delle pareti, rendendo la voce "scatolata".
Strumenti acustici
Chitarra, pianoforte e archi beneficiano in genere del dettaglio di un condensatore.
Sorgenti molto forti
Amplificatori per chitarra e tamburi si registrano spesso con dinamici, che reggono senza difficoltà pressioni sonore elevate.
Microfoni USB
I microfoni USB integrano preamplificatore e convertitore nel corpo del microfono. Sono comodi per iniziare, ma limitano le possibilità di espansione: non si possono usare due microfoni USB insieme senza complicazioni e non si può cambiare preamplificatore. Nel mio lavoro li considero validi per riunioni e registrazioni semplici, meno per un podcast a più voci.
In sintesi
- Il dinamico è robusto, poco sensibile e capta poco l'ambiente: ideale in stanze non trattate.
- Il condensatore è sensibile e dettagliato, richiede phantom e una stanza silenziosa.
- L'effetto prossimità aumenta i bassi da vicino: trova una distanza e mantienila.
- Il dinamico richiede molto guadagno: verifica che l'interfaccia lo fornisca senza fruscio.
- I microfoni USB sono comodi per iniziare ma poco espandibili.