Due microfoni con lo stesso suono "frontale" possono comportarsi in modo opposto in una stanza reale. La differenza sta nella direttività, cioè in quanto il microfono è sensibile ai suoni che arrivano dai lati e da dietro. Il grafico che la descrive si chiama diagramma polare, e saperlo leggere aiuta a scegliere il microfono e soprattutto a posizionarlo.
Come si legge un diagramma polare
Il diagramma è un cerchio visto dall'alto, con il microfono al centro. Lo zero gradi indica la direzione verso cui il microfono "guarda", il fronte; 180 gradi è il retro. La curva disegnata mostra la sensibilità in ogni direzione: dove la curva tocca il bordo esterno la sensibilità è massima, dove rientra verso il centro il microfono capta meno.
I cerchi concentrici indicano di solito attenuazioni di 5 o 10 dB. Molte schede tecniche riportano più curve per frequenze diverse, perché la direttività non è uguale ai bassi e agli acuti.
I diagrammi principali
Omnidirezionale
Capta il suono in modo quasi uguale da tutte le direzioni. È il diagramma più naturale e non soffre di effetto prossimità, ma registra molto ambiente. Funziona bene in stanze con una bella acustica, per registrare un gruppo intorno a un tavolo o come microfono a clip sul vestito, dove la sorgente è vicinissima.
Cardioide
La curva ha la forma di un cuore: sensibile davanti, meno ai lati, molto poco dietro. Il punto di minima sensibilità, chiamato nullo, si trova a 180 gradi. È il diagramma più diffuso per voce e podcast, perché riduce i suoni provenienti da dietro il microfono.
Supercardioide e ipercardioide
Più stretti della cardioide sul fronte, rifiutano meglio i lati. In compenso compare un piccolo lobo di sensibilità sul retro, e i punti di nullo si spostano di lato, intorno a 120-130 gradi per il supercardioide. Sono utili quando ci sono altre sorgenti vicine, come in un podcast con più persone sedute allo stesso tavolo.
Figura a otto (bidirezionale)
Sensibile in egual misura davanti e dietro, quasi sordo ai lati. Il retro è in opposizione di fase rispetto al fronte. È tipico di molti microfoni a nastro e di alcuni condensatori multi-diagramma. Si usa per registrare due persone una di fronte all'altra con un solo microfono, o in tecniche stereo specifiche.
Tabella riassuntiva
| Diagramma | Sensibile a | Nulli | Uso tipico |
|---|---|---|---|
| Omni | Tutte le direzioni | Nessuno | Ambiente, lavalier, gruppi |
| Cardioide | Fronte | Retro (180°) | Voce, podcast, strumenti |
| Supercardioide | Fronte stretto | Circa 125° | Più voci vicine |
| Figura a otto | Fronte e retro | Lati (90°) | Due persone, stereo |
Posizionare il microfono usando i nulli
Il modo più utile di sfruttare il diagramma polare è puntare i nulli verso le sorgenti di rumore.
- Cardioide e computer: se il PC ha una ventola rumorosa, posiziona il microfono in modo che il computer si trovi esattamente dietro di esso. Il rumore arriva nella zona meno sensibile.
- Supercardioide e finestra: con un supercardioide il punto più sordo non è dietro, ma obliquo. Ruota il microfono finché la finestra rumorosa cade in quella direzione.
- Figura a otto e strada: se il rumore arriva da un lato, una figura a otto orientata con i lati verso la sorgente lo attenua molto bene, a patto che dietro il microfono non ci sia una parete riflettente vicina.
Il caso delle cuffie e dei monitor
In un podcast i partecipanti spesso ascoltano in cuffia. Se qualcuno usa casse o cuffie aperte ad alto volume, il suono che ne esce viene captato e crea eco. Orientare i nulli verso gli altoparlanti riduce il problema, ma la soluzione migliore restano cuffie chiuse.
La direttività cambia con la frequenza
Nessun microfono reale segue il diagramma ideale a tutte le frequenze. Molti cardioidi diventano quasi omnidirezionali ai bassi e più stretti agli acuti. Questo spiega perché i rumori a bassa frequenza, come il ronzio di un frigorifero o il traffico pesante, vengono captati anche da dietro.
Un'altra conseguenza è il colore fuori asse: chi parla spostandosi di lato rispetto al microfono non diventa solo più debole, ma anche più cupo. Nel mio lavoro chiedo sempre a chi registra di restare davanti al microfono e, se tende a muoversi, preferisco un modello con una risposta fuori asse più uniforme.
Microfoni multi-diagramma
Alcuni condensatori a doppio diaframma permettono di selezionare il diagramma con un interruttore. Sono versatili e comodi per sperimentare: si può registrare la stessa voce in cardioide e in omni e confrontare quanto della stanza entra nella registrazione.
In sintesi
- Il diagramma polare mostra quanto il microfono è sensibile in ogni direzione.
- Cardioide per la voce, supercardioide con più sorgenti vicine, omni per ambiente e lavalier.
- La figura a otto capta fronte e retro e rifiuta i lati.
- Orientare i nulli verso le fonti di rumore è la tecnica di posizionamento più efficace.
- La direttività varia con la frequenza: i bassi arrivano quasi sempre anche da dietro.